EVA Aquaponics: the desire to dare.

EVA Aquaponics: la voglia di osare.
François Hurtaud lancia EVA in Hong Kong: “Eva è un sistema acquaponico indoor che arreda con una simbiosi naturale”.

La prima volta che visitai Hong Kong, forse trenta anni fa, beh, sembrava di essere stati immersi in una spirale circense di luci e colori e tecnologia, di misture quasi casuali di razze, di culture, cibo, odori, colori, movimenti. Un po’, devo dire, te l’avevano già raccontata, ti avvicinavi alla città già uscendo in aeroporto e ti apprestavi a viverla però già carico di aspettative e aneddoti.
Negli anni successivi a quelle prime visite, sopratutto trascorsi nella bassa Cina seppur così vicina e mai così distante, non ho purtroppo trovato occasioni per rivivere Hong Kong, i suoi fumi, le sue durezze, le asprezze taglienti, i canali, confronti, il vecchio farmacista che confeziona unguenti odiosi dalle miracolanti proprietà.
Chi vive oggi Hong Kong senza la possibilità di un confronto con il passato rimane affascinato dalla spinta possente che emana dal basso, o forse da ogni livello, un mercato di stile ed opportunità, un centro creativo per i designer globali. Chi ha avuto la fortuna di conoscere quello stesso ambiente e quella stessa creatività in passato, poi, forse esamina ciò che questo produce con una mente più libera e lasca, ne comprende la maggiore difficoltà nel lanciarsi. Così almeno è capitato a me al momento in cui ho intravisto EVA, lanciato ad HK Fair nel Padiglione “Design without Boundaries”, incontro ufficiale tra i trend di stile di oriente ed occidente.
Ben disegnato da François Hurtaud e sopratutto così ben concepito nei suoi processi comunicativi come si addice ad ogni progetto di design oggi, EVA è, con le parole del suo ideatore, “Un moderno mobile per acquaponica, ispirato dalla simbiosi con la Natura”.
Il fondatore fonde la sua esperienza di design e l'accesso alla più grande produzione mondiale di beni di consumo della Cina, essendo strategicamente situata a Hong Kong, che è in prima linea nell’innovazione. E con EVA si spinge verso l’accosto a tematiche più ampie, quasi in contrasto con le produzioni fumose delle fabbriche del Guandong.
EVA è ispirato dalla sinergia della Natura. I pesci nutrono le piante e viceversa. Questa simbiosi dà vita al suo ambiente.
Il mobile è interessante e crea un piccolo ecosistema che funziona perfettamente. I livelli della composizione del design, superiore, intermedio, inferiore, sono chiamati da Francois Giardini. Il Giardino superiore vede la crescita della piante, che si radicano nel substrato utilizzato nel Giardino inferiore, appunto contenente il medium di crescita. Sotto a tutto, sostenuta da una base traslucida in PC, la vasca dei pesci crea naturalmente nutrizione e sostanze che risalgono ai livelli superiori nutrendo l’apparato radicale delle piante.
I rifiuti dei pesci, a base ammoniacale, vengono pompati fino al livello superiore, dove il substrato scompone l'ammoniaca in nitrati e nitriti. I primi nutrono le piante e le seconde diventano cibo in cambio del pesce, creando un circolo virtuoso. Acquaponico puro, di livello elementare ma efficace.
François Hurtaud è chiaro nei suoi obiettivi: EVA è progettato per hobbisti, trova il suo posto in abitazioni, ristoranti, hotel, scuole o uffici.
È anche garanzia di una piccola percentuale di cibo fresco giornaliero, perché no, ma si comunica come un luogo di ritrovo e fonte di luce piena di vita.
Di grande facilità di montaggio e mantenimento, EVA è costituita da più set da sovrapporre, in cui la finitura satinata abbinata alle sfaccettature estruse serve ad ottimizzare la diffusione della luce portata da basici LED installati al proprio interno.
EVA è bella da vedere e ti mette in pace con te stesso.

Mi è piaciuto l’azzardo, la voglia di osare.
Non siamo propri raccontare progetti di puro esercizio stilistico, ma la voglia di dirompere che esprime François Hurtaud con EVA credo debba essere conosciuta.
EVA è un semplicissimo progetto ma con una grande ambizione. Può essere inteso come un monolite apparso in un nuovo deserto della frenesia, che reca inciso i temi basici su cui tutti dovremo forse riflettere per i nostri futuri: la natura, la sostenibilità, la circolarità.
Ben fatto François, ti auguriamo ogni successo.
Sediamoci ed attendiamo.

François Hurtaud LTD.
4F, 12P, Smithfield Road,
Cheung Hing Industrial Building,
Kennedy Town,
Hong Kong.
https://www.francoishurtaud.com/

Source: François Hurtaud, autore.
Photo Credits: François Hurtaud courtesy François Hurtaud LTD.

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