Vertical Farm a forma di alberi?

Il progetto Glasir dello studio creativo Framlab utilizza Architettura modulare e il Vertical Farming per offrire soluzioni di coltivazione diffuse, un’oasi agricola urbana.

Democratizzazione dell'agricoltura urbana nel distretto di alberi.
Così il claim del progetto Glasir 2.0 di Framlab https://www.framlab.com/glasir, Agenzia creativa con sede con sede a Bergen e New York City. Fram significa avanti in norvegese. È anche il nome della nave dell’esploratore Roald Amundsen, la prima a raggiungere il Polo Sud. Lo studio, fondato da Andreas Tjeldflaat per promuovere la resilienza sociale e ambientale attraverso il design, si dichiara “alimentato dalla tecnologia e dall’ottimismo per creare oggetti e spazi per futuri migliori”.

Seguendo la traccia editoriale alla base della comunicazione del progetto, anche Framlab parte dagli assunti ONU sul rischio idrico e sulla possibilità di accesso all’acqua negata a milioni di persone nel mondo.
L'agricoltura è la base per la civiltà. Tuttavia, l'antica forma di agricoltura è molto lontana dalla controparte industrializzata di oggi, che ha sempre più rivelato i suoi lati negativi problematici, un’industria ad alta intensità di acqua ed intenso sfruttamento di terreno.

L'OMS stima che 844 milioni di persone non dispongano del servizio di base per l'acqua potabile e che entro il 2025, metà della popolazione mondiale vivrà in zone stressate dall'acqua World Health Organization website, https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/drinking-water.

In secondo luogo, l'agricoltura moderna richiede un'area territoriale significativa. Si stima che il 37% della superficie del nostro pianeta sia utilizzata per l'agricoltura, un numero che è ancora in crescita e l'agricoltura è stata storicamente il motore principale della deforestazione e della perdita di biodiversità, The World Bank, Agricultural Land Estimate, https://data.worldbank.org/indicator/ag.lnd.agri.zs.

“Mentre la maggior parte di noi si aspetta di poter gustare mele, pomodori e avocado ogni giorno, in qualsiasi parte del mondo, l'industria agricola ha enormi esigenze di trasporto e infrastrutture logistiche, con ramificazioni ambientali ed economiche altrettanto colossali.” insiste nella introduzione al progetto Glasir 2.0 lo Studio Framlab.
“Si prevede che la popolazione mondiale raggiungerà i 10 miliardi entro il 2050 United Nations, Department of Economic and Social Affairs, https://www.un.org/development/desa/en/news/population/world-population-prospects-2017.html e l'agricoltura, come la conosciamo oggi, dovrà quasi raddoppiare le dimensioni per servire questa popolazione, United Nations Panel Discussion, https://www.un.org/press/en/2009/gaef3242.doc.htm.
Tuttavia, la maggior parte della terra del pianeta è già stata utilizzata, mentre la terra arabile rimanente viene degradata a ritmi rapidi Grantham Centre for Sustainable Futures, University of Sheffield, http://grantham.sheffield.ac.uk/soil-loss-an-unfolding-global-disaster/."

Glasir è un progetto che cerca di intervenire in questo scenario con un sistema comunitario per l'agricoltura urbana. Combinando la modularità con l'efficienza dei sistemi aeroponici a basso consumo di acqua, circa il 10%, il progetto presenta strutture di Vertical Farming autogestite che possono fornire ai quartieri prodotti locali a prezzi accessibili tutto l’anno, prodotti freschi e in una posizione conveniente. "Il cervello del sistema è un'intelligenza artificiale che consente all'albero di ottimizzare la sua crescita e distribuzione dei moduli di produzione - sia all'interno della struttura ad albero che tra gli alberi vicini”, si legge nel comunicato di lancio del progetto Glasir.
Il sistema utilizza tecnologia aeroponica che consente un maggiore assorbimento dei nutrienti. La Vertical Farm è coperta di pannelli solari e incorniciata da legno a strati incrociati, con cui raccoglie energia naturale e immagazzina tutta l'acqua piovana raccolta, così da diventare uno strumento autosufficiente.

Il progetto Glasir si rivolge a quartieri che tendono ad avere un accesso limitato a cibi nutrienti, accessibili e freschi, dato che i distributori di cibo, frutta e verdura, di alta qualità evitano investimenti in aree svantaggiate o in quartieri con un indice di rivalutazione immobiliare basso.
Glasir di Framlab spera di aiutare a superare la problematica di accesso al cibo sano e nutriente, purtroppo carente in dette aree. I moduli proposti formano un insieme organico di cubi di vetro che insieme vanno creare la forma di un albero, progettati per coltivare ortaggi freschi, e potrebbero essere costruiti rapidamente e facilmente in aree urbane. Secondo Framlab, ogni modulo aeroponico può produrre circa 200 Kg di verdura all'anno e l'intera struttura ad albero può produrre circa 21 tonnellate all'anno.

Source:
Framlab website https://www.framlab.com/glasir All Rights Reseved.

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